Berlusconi, Cossiga & Carlo Giuliani

Cossiga è (a prescindere dal giudizio di merito!) persona secondo me intelligentissima; anche più di Andreotti.
Le sue esternazioni sono famose per il fatto che, piene di ironiche allusioni, spesso aprono – per chi sa intenderne il codice – squarci di luce nel buio di mondi osceni inimmaginabili e preclusi ai più.
Oggi leggo una sua intervista su QN, che riporto parzialmente:

“Maroni […] dovrebbe ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. […] Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri […] nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano […], soprattutto i docenti […] non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. […] Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!”

Cossiga sa bene che le parole pronunciate nell’intervista sono pesanti, pesantissime! Non credo si sia rincitrullito a causa dell’età avanzata, per niente. Credo invece che abbia voluto parlarci con quel suo codice cifrato per farci intendere verità che altrimenti non avrebbe potuto rivelare.
Ebbene, provo a dare una mia interpretazione ale sue parole.
Cossiga il suggerimento lo rivolge a Berlusconi, il quale già solo ieri DICEVA:

“Vorrei dare un avviso ai naviganti molto semplice: non permetteremo che vengano occupate scuole ed università, perchè l’occupazione di posti pubblici non è una dimostrazione, una applicazione di libertà, non è un fatto di democrazia, è una violenza nei confronti degli altri studenti, nei confronti delle famiglie, nei confronti delle istituzioni e nei confronti dello Stato.
Convocherò oggi il ministro degli interni e darò a lui istruzioni dettagliate su come intervenire attraverso le forze dell’ordine per evitare che questo possa succedere. Sono assolutamente convinto che lo Stato debba garantire i diritti dei cittadini. Faremo lo Stato. Chi compie reati lo sappia. Avete quattro anni e mezzo per farci il callo, io non recederò di un centimetro”

Lasciamo da parte la buffonaggine del personaggio Berlusconi che già oggi smentisce tutto. Che pagliaccio…
Le sue parole violente e dittatoriali, fasciste, proiettate nello scenario illustrato da Cossiga, m’hanno fatto ritornare alla mente i disordini del G8, culminati con la morte di Carlo Giuliani.
E guarda caso a quei tempi c’era al governo Berlusconi, per l’appunto, e Fini alla vice presidenza del consiglio dei ministri…
Ascoltate le accuse mosse nel video che segue, poi giudicate voi:

Temo per gli studenti che manifestano la loro civile protesta, perchè son giovani e possono essere facilmente fomentati, deviati, condotti verso pesanti punizioni, punizioni che magari neanche hanno messo in preventivo (e questo è l’aspetto peggiore!…)
Le mie sono pure illazioni, eppure credo proprio che un fondo di verità ci sia in quello che penso…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Roberta Lombardi Cittadina

Just another WordPress site

Carla Ruocco

Portavoce cittadina al parlamento del Movimento 5 stelle - Vice Presidente Commissione Finanze

VociAlVento

pensieri laterali

Pullinpulse's Weblog

Un contenitore a supporto del mio impegno sociale, ma anche uno spazio per condividere musica, arte, cultura

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: